IL COLORE

Il colore esiste perchè esiste la luce. Senza luce non esiste nessun colore. Di notte non vediamo alcun colore perchè il colore non può esistere senza luce.
La superficie delle cose è un elemento importante: è la superficie a determinare la levigatezza o la rugosità sia visiva che tattuale. E la superficie viene trattata dall'uomo per rappresentarla in modo diverso da quello che è in realtà. Viene rigata, scolpita, intrecciata, bruciata, tagliata, o colorata. Tutto per darci una visione diversa dall'altra.

Il colore è forse l'aspetto più appariscente di un'immagine. Un qualsiasi oggetto viene riconosciuto per la sua forma e per i suoi colori. Ogni cosa ha il suo colore. Anche se noi forse non riusciamo a coglierne integralmente ogni varietà cromatica.

Senza addentrarci nella fisica e nella chimica, esistono 3 colori fondamentali: il rosso, il verde e il blu: sono i colori primari. Dalla loro combinazione si ottengono i colori secondari: il giallo (rosso più verde, senza blu), il magenta (blu più rosso, senza verde) ed il ciano (verde più blu, senza rosso). Ogni altra combinazione da origine alla miriade di colori che la natura ci offre, basta unire tra di loro i colori con percentuali diverse.... fino a raggiungere una gradazione/sfumatura continua di colori, un po come possiamo osservare in un arcobaleno.
Forse state pensando che ci siamo scordati del bianco e del nero? no, perchè il bianco è la somma di tutti e tre i colori fondamentali nella stesa identica proporzione ed il nero la mancanza dei tre colori. Per essere precisi dobbiamo rammentare che esistono 2 tipi di colori fondamentali: gli additivi (così detti perchè si parte dal nero e si sommano le luci dei diversi colori) ed i sottrattivi, ma il concetto è identico.

Quando un colore viene mischiato con un altro, si ottengono delle sfumature di colori, delle gradazioni diverse, a cui diamo dei nomi per associazione (giallo ocra, giallo canarino, ...).

In pittura ogni colore si può schiarire o scurire: lo otteniamo unendoci del bianco o del nero. Possiamo scaldare il colore unendoci del giallo o del rosso, possiamo raffreddarlo con del viola, o blu o verde. Un colore è saturo quando è pieno, denso, oppure ha un tono graduale quando ha una variazione che passa senza bruschi salti da un colore ad un'altro. Nella scala cromatica i colori che possiamo ottenere sono svariati milioni....

Il contrasto è il gioco tra luce ed ombra: in una fotografia bianconera cerchiamo di distinguere i dettagli: più gradazione di grigi ttroviamo più la foto ha gamma tonale, molti toni grigi, quindi più particolari possiamo osservare. Una fotocopia ha contrasto molto alto: vediamo solo bianchi e neri. Il colore può essere netto o sfocato ed in movimento... (dal film: Il colpevole)

Per molti anni, nella fotografia si è usato il bianconero riuscendo a riprodurre i colori come tonalità di grigi diversi: osservando la stessa foto in bianconero o a colori, si ha una sensazione completamente diversa: nella prima notiamo di più la forma, l'illuminazione, il contrasto e la superficie, nella seconda il colore, gli accostamenti di colore catturano integralmente l'attenzione. E talvolta ci trasmettono sensazioni immediate, di solitudine o di allegria.

Oggi le nostre riprese sono sempre a colori, ma spesso riprendiamo dei colori che ci sembrano strani, non reali, perchè? I colori si differenziano l'un l'altro a secondo della riflessione della superficie illuminata: se prendete un foglio di cartoncino bianco, noterete che spontandolo in luoghi diversi ed in orari diversi assume delle leggere colorazioni, delle riflessioni diverse, cambia se l'origine della fonte luminosa cambia (luce gialla al tungsteno), al tramonto del sole (rossiccia), in un bosco (gradazione verde),... perchè il foglio riflette la luce che riceve e quindi anche la sua colorazione. Per questo è importante che, prima di ogni ripresa, bisogna equilibrare (manualmente od automaticamente) il biano.

Statistiche web e counter web